Bruno Murialdo inizia l’attività di fotografo nel 1966 ad Alba nello studio fotografico di Pietro Agnelli, già allievo dei fratelli Alinari. Inizia nel 1970 l’attività di fotoreporter raccontando l’America Latina, l’America Centrale, la Russia e dei paesi dell’est. L’aver vissuto l’infanzia in Cile lo aiuta molto per il forte legame e la padronanza della lingua, collabora con lo scrittore Danilo Manera Jos Mejides a raccontare la vita nella Cuba degli anni ’70 ’80 ’90. Diversi suoi reportage vengono pubblicati su riviste nazionali e internazionali da segnalare le collaborazioni con le riviste “Epoca”, “Famiglia Cristiana”, “Linea d’Ombra”, “Oggi”etc. i quotidiani che hanno pubblicato diversi reportage o storie sono: “La Stampa”, “La Repubblica”, “Corriere della sera” collabora con Sandro Bolchi e la sua intervision alla realizzazione di diversi sceneggiati televisivi tra i quali “La Paga del Sabato” di Beppe Fenoglio. Attualmente ha collaborato con Max Chicco alla realizzazione del film “Sadam” e con Joseph Tito in un film horror di prossima uscita. Si è cimentato in racconti fotografici dedicati alla letteratura tra i quali “Tartarino sulle Alpi” e i raccolti di Cerkaski di Giordan  Radickov pubblicati sulla gloriosa rivista “Infinito”. Tantissimi sono i libri fotografici pubblicati. Collabora con l’Alba USA Music Festival  diverse mostre dedicate alla musica e ai suoi protagonisti sono in  mostra negli USA in Giappone e in siti o gallerie private. Una importante esposizione è stata allestita nel 2005 al S. Mary College del Maryland che ha avuto piu’ di 5000 visitatori un interessante catalogo della mostra in bianco e nero è ancora attualmente a disposizione. Attualmente dl suo studio sito in Alba insieme alla sua assistente Silva Muratore collabora con “Stampa”, “Repubblica” e tantissime testate nazionali e internazionali raccontando la sua terra e il suo territorio.

Bruno Murialdo he began working as a photographer in 1966 in Alba in the studio of Peter Agnelli, having previously been a student of the Alinari brothers. In 1970 he began work as a news photographer covering Latin America, Central America, Russia and Eastern countries. Having spent his childhood in Chile, it greatly helped his mastery of the language, working with writer Danilo Manera Jos Mejides to describe life in the
Cuba during the ’70s, ’80s and ’90s. Several of his reports have been published in national and international magazines, of particular note are his collaborations with the magazines “Epoca”, “Famiglia Cristiana”, “Linea d’Ombra”, “Oggi”, etc. The newspapers that have published several of his reports or stories are: “La Stampa”, “La Repubblica”, and “Corriere della sera”. He has worked with Sandro Bolchi and his Intervision to create several television dramas including “La Paga del Sabato” by Beppe Fenoglio. He recently worked with Max Chicco on the documentary “Saddam” and with Joseph Tito on an upcoming horror movie. He has tried his hand at photographic narratives dedicated to literature, including “Tartarino sulle Alpi” and “Novels of Cerkaski” by Giordan Radickov, published in the illustrious Infinity magazine. He has also published many photo books.
Bruno collaborates with the Italy&USA-Alba Music Festival and several of his exhibitions, on display in the U.S., Japan, and in public and private galleries, have been devoted to the music and its protagonists. A major exhibition was staged in 2005 at St. Mary’s College of Maryland and had more than 5,000 visitors.  A photo catalog of the black and white exhibition is still available. Currently he works in his studio in Alba with his assistant Silva Muratore, regularly collaborating with “La Stampa”, “Repubblica”, and many national and international newspapers, reporting on his homeland andits territory.